L’amore non si ammala. L’amore È!

Se l’amore bussa alla tua porta è perché tu ne hai bisogno.
Non è sempre sotto forma dei soliti stereotipi.
L’amore non è sempre e solo quello tra uomo e donna, l’amore è! Punto.
L’amore lo puoi ritrovare in un’amicizia, in un incontro speciale tra sconosciuti, con un mendicante. L’amore puoi trovarlo… soprattutto in te stesso.
L’amore è nell’aria, basta che tu lo sappia respirare.
Quando il tuo cuore unito alla tua testa ti da dei segnali di mal funzionamento, coglili. Se ti accorgi che ti fanno sentire fragile perché ti costringono a non uscire da casa in attesa di una sua telefonata… Se ti costringono a non mangiare perché il tuo stomaco si è chiuso e la chiave di questa serratura non ce l’hai tu, ma un’altra persona, e pensi che quello è il TUO stomaco, non il suo.
Quando hai tanto sonno e la stanchezza ti toglie le forze, ma il sonno del giusto riposo non arriva? Forse perchè l’ansia del cenno di quella persona ti frantuma i ricordi e ti annebbia i pensieri, ti assilla di domande che ti fanno solo accumulare malessere. Frena! E cerca di amarti.
L’amore è quel filo di complicità che si innesca silenziosamente premendo sull’acceleratore dello sguardo. E dopo che si è comunicato con gli occhi, a quel punto anche le parole fanno il loro percorso.
Ecco i 5 poteri magici per non dire: “pensavo fosse amore invece era solo un calesse”.
- L’amore non è possesso. Il/La nostro amato/a è una persona diversa da noi: ha altre esigenze, ambizioni e aspettative. Sconsiglio vivamente di iniziare una relazione con la convinzione che “tanto cambierà”. Noi siamo il resoconto dei nostri insegnamenti genitoriali. Quindi ciò non può accadere, a meno che la relazione non sia iniziata a 7 anni.
- L’amore non è solo passione. La passione può durare mesi o anni ma la complicità d’intesa è un’altra cosa. Cosa è la complicità d’intesa? E’ la voglia di un futuro condiviso: vivere insieme, progettare una vita di coppia. Questa condivisione in una storia “passionale” non c’è: è fallace e inficiata da interminabili “forse”, “se” e “vedremo”…! Non è amore.
- L’amore non è attesa. C’è chi pensa che l’amore di colui o colei si debba centellinare perché lui o lei è in periodo difficile e bla bla bla… NO! L’amore non vende briciole di tempo e gocce di serenità. L’attesa del suo invito, messaggio o chiamata violenta la nostra libertà. Rimaniamo chiusi in casa, dinnanzi ad una fantastica tv a volume bassissimo (potremmo non sentire lo squillo del telefono) ad aspettare qualcosa che di regola non dovremmo aspettare. Cosa stiamo aspettando?! Se ci vuole realmente con NOI, allora dovremmo stare con lui/ lei anche se è un momento difficile. Anzi, sottolineo, soprattutto se è un momento difficile.
- L’amore non è dipendenza e neanche idealizzazione. Non posso essere dipendente da un’idea di amore, da una mia idealizzazione del sentimento, dall’idealizzazione di una persona o da un modello standardizzato che le mie amiche e parenti mi hanno inculcato. L’idea di amore non esiste nel momento in cui arriva la scia di Cupido. E Cupido non vuole che per te diventi dipendenza, ma voglia di fare e di migliorare il futuro in due.
- L’amore è autostima. Quanto mi voglio bene? Se non mi voglio bene io come faccio a voler bene ad un’altra persona? Come faccio a regalare amore, se ho difficoltà a regalarlo a me stessa?
Inizia da te stesso: l’armonia del bene è come un boomerang, lanciala e ritornerà!
Ti rivedi in uno di questi punti? E tu cosa ne pensi? Hai dei punti da aggiungere? Fammi sapere scrivendomi o lasciando un commento.
