Dipendenza da Internet

La Internet Addiction Disorder (IAD) è una condizione caratterizzata da un forte ed insistente desiderio di connettersi al Web.

Il soggetto aumenta progressivamente il tempo in rete tanto da compromettere la propria vita reale. Perde le amicizie reali, la cura del proprio corpo, le attivitá sportive e sociali, viene bocciato a scuola o viene licenziato. Se non puó connettersi soffre, diventa irritabile fino a stati di agitazione o depressione.

Nei casi piú gravi l’assiduo utilizzo per molte ore, senza pause, puó indurre scompensi psicotici o portare alla morte (per complicanze cardiache).

La dipendenza interessa i seguenti ambiti:

  • Sex
  • Gaming
  • Social Networks
  • Info Surfing
  • Net Compulsion
  • Gambling

I termini dipendenza e abuso (o addiction) sono stati finora utilizzati in riferimento a sostanze chimiche, ma ormai sempre più spesso si ritrovano nella letteratura scientifica riferimenti alle cosiddette “nuove dipendenze” in relazione a oggetti, strumenti, situazioni o comportamenti.

In questi casi è lecito chiedersi: “Cosa dà gratificazione nella dipendenza da Internet? Da che cosa si diventa dipendenti?”

Seguendo la teoria dei bisogni di Maslow potremmo ipotizzare che molti soggetti trovano una soddisfazione nell’uso di alcuni servizi (chat, mailing list, newsgroup) che facilitano il contatto interpersonale, il riconoscimento sociale, il senso d’appartenenza e l’autorealizzazione.

Seguendo la teoria freudiana delle pulsioni notiamo che gran parte della Rete è rappresentata da siti con materiale sessuale o pornografico.

Un approccio comportamentista individuerebbe nei “centri del piacere” di Olds la matrice psicofisiologica del craving (desiderio persistente ed intenso nei confronti di un oggetto o di un comportamento) associato ad alcune attività on-line (ad esempio il gioco d’azzardo), come è già stato ipotizzato per la dipendenza dai videogiochi.

Gli studi pionieristici sulla IAD (Internet Addiction Disorder) sono riconducibili a Ivan Goldberg (1995), psichiatra americano, che ha definito il concetto di dipendenza da Internet individuandone i sintomi caratteristici:

  • bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione;
  • marcata riduzione d’interesse per altre attività che non siano Internet;
  • sviluppo, dopo la sospensione o diminuzione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line, classici sintomi astinenziali;
  • necessità di accedere alla rete sempre più frequentemente o per periodi più prolungati rispetto all’intenzione iniziale;
  • impossibilità di interrompere o tenere sotto controllo l’uso di Internet;
  • dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete;
  • continuare a utilizzare Internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici provocati dalla rete.

Se ti ritrovi in questi punti e vorresti maggiori informazioni, puoi contattarmi per un colloquio informativo.