La consulenza, il sostegno psicologico e la psicoterapia sono interventi terapeutici che si diramano in percorsi differenti a seconda degli ambiti.
Per quanto concerne la consulenza all’individuo, alla coppia e alla famiglia sono generalmente affrontati temi legati a difficoltà temporanee, a disturbi di lieve entità (bisognosi solo di un aiuto nel problem solving) o di disagio nelle relazioni. Nelle situazioni più complesse e non trattabili con una semplice consulenza è consigliabile intraprendere un percorso di Psicoterapia, a seconda delle caratteristiche del quadro clinico.
La valutazione (Psicodiagnosi) è spesso parte integrante della Consulenza Psicologica o della Psicoterapia, quando questa è preliminare ad interventi volti al cambiamento individuale o gruppale.
La Consulenza Psicologica può inoltre riguardare aspetti individuali o di performance che la persona desidera migliorare.
E’ possibile richiedere la Consulenza Psicologica individuale, di coppia o familiare per:
Attivare adeguate strategie educative rispondenti ai bisogni formativi degli alunni/minori significa rispondere in modo attento e adeguato alle numerose sfide che il mondo giovanile ogni giorno pone.
Il servizio di sostegno psico-educativo si occupa di promuovere il benessere dei minori e delle loro famiglie attraverso interventi di sostegno educativo, psicologico e sociale e offrendo una consulenza e un aiuto per attivare specifici percorsi educativi.
Una delle iniziative è il parent training:
Essa consiste in una tecnica di intervento che ha lo scopo di coinvolgere i genitori nel processo educativo, riabilitativo e psicoterapeutico, attraverso l’insegnamento delle abilità necessarie per contrastare situazioni familiari problematiche con un atteggiamento positivo, orientato al problem solving.
Il Parent Training può essere proposto per singole coppie di genitori oppure come esperienza di gruppo.
Nel primo caso si producono i vantaggi di una più rigorosa applicazione delle tecniche educative e una maggiore puntualità nella valutazione delle reazioni del bambino e della famiglia alle proposte terapeutiche.
Nel secondo caso si ottiene la riduzione del senso di isolamento dei genitori e la constatazione che gli stessi problemi sono presenti anche in tante altre famiglie. I percorsi di aiuto di gruppo per i genitori vanno strutturati sulla base di una problematica dell’età evolutiva comune ed è bene che il numero di genitori presenti sia contenuto tra un minimo di quattro e un massimo di dieci persone.
In questo modo, il lavoro di gruppo può diventare il contesto dove apprendere nuove abilità e ricevere supporto emotivo per il cambiamento, mentre le sessioni familiari permettono di dare ascolto ai bisogni più specifici di una determinata famiglia.