La Internet Addiction Disorder (IAD) è una condizione caratterizzata da un forte ed insistente desiderio di connettersi al Web.
Il soggetto aumenta progressivamente il tempo in rete tanto da compromettere la propria vita reale. Perde le amicizie reali, la cura del proprio corpo, le attivitá sportive e sociali, viene bocciato a scuola o viene licenziato. Se non puó connettersi soffre, diventa irritabile fino a stati di agitazione o depressione.
Nei casi piú gravi l’assiduo utilizzo per molte ore, senza pause, puó indurre scompensi psicotici o portare alla morte (per complicanze cardiache).
La dipendenza interessa i seguenti ambiti:
I termini dipendenza e abuso (o addiction) sono stati finora utilizzati in riferimento a sostanze chimiche, ma ormai sempre più spesso si ritrovano nella letteratura scientifica riferimenti alle cosiddette “nuove dipendenze” in relazione a oggetti, strumenti, situazioni o comportamenti.
In questi casi è lecito chiedersi: “Cosa dà gratificazione nella dipendenza da Internet? Da che cosa si diventa dipendenti?”
Seguendo la teoria dei bisogni di Maslow potremmo ipotizzare che molti soggetti trovano una soddisfazione nell’uso di alcuni servizi (chat, mailing list, newsgroup) che facilitano il contatto interpersonale, il riconoscimento sociale, il senso d’appartenenza e l’autorealizzazione.
Seguendo la teoria freudiana delle pulsioni notiamo che gran parte della Rete è rappresentata da siti con materiale sessuale o pornografico.
Un approccio comportamentista individuerebbe nei “centri del piacere” di Olds la matrice psicofisiologica del craving (desiderio persistente ed intenso nei confronti di un oggetto o di un comportamento) associato ad alcune attività on-line (ad esempio il gioco d’azzardo), come è già stato ipotizzato per la dipendenza dai videogiochi.
Gli studi pionieristici sulla IAD (Internet Addiction Disorder) sono riconducibili a Ivan Goldberg (1995), psichiatra americano, che ha definito il concetto di dipendenza da Internet individuandone i sintomi caratteristici:
Se ti ritrovi in questi punti e vorresti maggiori informazioni, puoi contattarmi per un colloquio informativo.